3D, arte digitale, scrittura
Gloss reality (2018/19) è un progetto ispirato alla vita online, alle relazioni e all'amore 2.0.
Vedo la realtà come una realtà patinata, "lucida", derivante dal modo "brillante" in cui oggi cerchiamo di proiettare la nostra personalità e la nostra vita sui social network. Consapevolmente o inconsciamente, chiunque può curare la propria immagine sui social media a proprio piacimento, ma spesso questi metodi di auto-cura possono diventare fittizi, creando una frammentazione tra l'esistenza individuale nella realtà fisica e il mondo virtuale.
Con Gloss Reality il mio obiettivo è rappresentare alcuni lati oscuri della vita online. Fenomeni come la dismorfofobia, la costante paranoia di come si appare fisicamente, accentuata dai social network – il "ghosting" – la pratica di interrompere una relazione scomparendo o bloccando gli altri e, infine, l'amore vissuto nell'era 2.0.
La possibilità di poter cambiare se stessi fisicamente, con la chirurgia plastica, ma anche molte altre cose, e anche nuovi modi di concepire la vita affidandosi alle tecnologie per cambiare le nostre abitudini e così via, mi ha dato una visione dell'essere umano come ibrido, cibernetico, mutevole.
La mostra si è svolta presso la Fondazione Bartoli Felter, Cagliari, Italia nel 2019.






